CAMERA CCD DI GUIDA E RIPRESA - STARLIGHT XPRESS MX916 (3 Gennaio 2008)
Camera ccd di guida e di ripresa starlight xpress
mx916 + star 2000 + mk2 interface

CCD pixel data: Pixel size: 11.6 x 11.2uM, image format 752 x 580 pixels
(High Res. mode), or 23.2 x 22.4uM, image format: 376 x 290 pixels (High sensitivity mode, pixels binned 2 x 2). Software controlled.

CCD size: Imaging area: 8.7mm (horizontal) x 6.5mm (vertical).

La camera permette il funzionamento alla risoluzione di 752 x 580, da scalare a 779 x 580
per ottenere una proporzione corretta tra scala verticale e orizzontale.


Test del 1 Gennaio 2008: confronto tra le immagini ottenute con la mx916 con risoluzione di 1,88"/pixel
al fuoco dell'intes e lo stesso campo inquadrato dall'atik16hr con risoluzione di 2.21 "/pixel.

I due frames sono stati portati sulla scala dell'atik cioe' dell'orion ed80 a 2.21 "/pixel,
l'immagine della mx916 e' stata in pratica ridotta di circa il 15 percento.

Le due immagini sono paragonabili come scala dell'immagine
in quanto i pixel della mx916 sono circa il doppio, come dimensione,
rispetto a quelli dell'atik16hr (11,4 micron e 6,45 micron).

Poiche' le focali degli strumenti sono anche una il doppio dell'altra,
(intes m500: F=1200mm e orion ed80  F=600), si ottengono immagini
simili come scala di immagine.


I frames fatti con atik16hr + orion sono ottenuti da una serie di frames
in mediana di pose da 120 e 240 s per ottenere gli aloni esterni. Seeing scarso
(foschia e nuvole in transito). FWHM di 4,2 ", magnitudine limite di circa 3.

Gli altri frames, centrati sul nucleo, sono stati ottenuti con
la mx916 + intes m500, da pose autoguidate di 60 secondi,
tramite star 2000, il che equivale a 30 secondi effettivi
(in questo modo il nucleo non e' saturato).
L'immagine definitiva e' qui:



elaborazioni successive tendono ad evindenziare sempre piu' dettagli



Il campo inquadrato e', per l'atik al fuoco dell'orion, di 51' x 38'
mentre per la mx916 al fuoco dell'intes di 24' x 18' cioe'
circa uno il doppio dell'altro.

al momento i risultati sono questi:
- la mx916 guida molto bene rispetto alla mx5c
che era a colori e aveva un sensore relativamente piccolo.

- che il sensore e' abbastanza grande per trovare una stella 
guida e per tentare la doppia luminanza come ho gia'
sperimentato su m42

- che in 60 minuti ho fatto 90 minuti di luminanza avendo due camere

il fatto e' che e' un po' lento lo scaricamento dell'immagine
per cui la mx916 impiega circa 6 secondi a scaricare la ripresa
in modalita' hires fast e durante questa fase (porta parallela ahime')
la montatura prosegue col moto orario senza guida (sic !)

ma 6 secondi di eventuale leggerissimo mosso sono accettabili,
seppur solo sulle stelle piu' luminose e il resto e' perfetto.

Al momento non ho altri elementi per poter dire
qual e' il migliore setup, anche perche' il meteo l'ultima
volta non era per niente favorevole... con una magnitudine
limite di 2- 3 al massimo (a volte spariva addirittura marte ! )
e vento ... 

Ho l'impressione che l'atik + mx916 si possano usare assieme
senza problemi per soggetti relativamente piccoli,
di modo da combinare i rispettivi campi inquadrati.

Il setup testato e' mx916 su intes m500 @f/10 (D=127mm, F=1270mm)
cioe' 2,21 " /pixel 
e atik 16 hr su orion ed80 @f/7,5 (D=80mm, F=600mm)
cioe' 1,88 " / pixel
che e' un setup da medio-largo campo

Successivamente provero' a invertire,
lavorando, rispettivamente con 1,05 " /pixel
(atik+intes) e circa 1,55 "/pixel (mx916 su orion + barlow 2x)

In quest'ultima configurazione i campi inquadrati sono molto
simili ...

in base a una prima impressione credo la mx916 e' meno sensibile
dell'atik 16 hr, ma dovrebbe avere, complessivamente una dinamica maggiore (full well 300000 15 rms contro 42000 e 8 rms dell'atik)

Ad ogni modo i pixel grandi della mx916 possono essere complementari nella luminanza: la vedo come se fosse un 
binning 2x2 di luminanza da mediare con la ripresa dell'atik...
 



test del 25 dicembre 2007 - scala dell'immagine nelle
4 configurazioni:
 
risoluzione
(secondi d'arco per pixel)
campo inquadrato
(primi d'arco)
camera
ottica
dettaglio ripresa
1,05
24,3 x 18,2
Atik 16HR
Intes micro alter m500
D=127 mm F=1270
@f/10
clicca per ingrandire
1,55
20,2 x 15,1
Mx 916
Orion ED80
D=80 mm F=1484 (*) @f/18,6
(barlow 2x)
clicca per ingrandire
1,88
 23,6 x 17,6
 Mx 916
 Intes micro alter m500
D=127 mm F=1270
@f/10
clicca per ingrandire
2,21
 51,5 x 38,4
Atik 16HR
 Orion ED80
D=80 mm F=600 @f/7,5
clicca per ingrandire

(*) VALORI DETERMINATI SPERIMENTALMENTE



test del 24 dicembre 2007 - sovrapposizione di luminanza e rgb tra
atik 16 hr su orion 80ed
e starlight xpress mx916 su intes m500
 

test del 23 dicembre 2007 - sovrapposizione di luminanza e rgb tra
atik 16 hr su intes m500
e starlight xpress mx916 su orion 80ed
 

atik - luminanza 
intes m500 @f/10 

atik rgb 
intes m500 @f/10 

mx 916 
orion ed80 + barlow 2x

LLRGB 
(luminanza atik 16hr + rgb atik 16hr 
+ luminanza mx916)
  • intes m500 @f/10
  • orion ed80 + barlow 2x


  • 110v to 220v wiring
    convertire da 110 volts a 220 volts trasformatore starlight xpress
     

    110 volts

    220 volts

    da 110 a 220 volts
    confronto mx5c con mx916


    The 'MX916' is a brand-new introduction to the Starlight Xpress 'X' range of cameras and is designed to offer an exceptionally high sensitivity across the entire visible spectrum and into the near UV. The latest in 'microlens' technology from Sony has almost eliminated the 'dead area' from this CCD  and has increased the quantum efficiency to more than 60% over much of the visible spectrum. This compares very favourably with the low values (< 40%) offered by many commonly used full-frame CCDs in astronomical cameras. In addition, the exceptionally low dark signal of less than 0.1 electrons per pixel per second, gives a very flat background on even long exposure images.  This large format CCD (8.7 x 6.5mm) is well suited to longer focal length optical assemblies, and the large (23.2 x 22.4 uM) near-square pixels in  binned mode are ideal for very deep-sky supernova and asteroid searches.
    \The MX916 is constructed in a robust black anodised aluminium barrel, 63mm in diameter and 95mm long and is supplied complete with both 2 inch and 1.25 inch drawtube adaptors. The 2 inch adaptor may also be used as a M42 'Pentax' thread lens mount and extension tube. In common with other Starlight Xpress cameras, the MX916 is driven from the parallel port of a PC computer and comes complete with Windows-based control and processing software.

    The MX916 camera specification: